Modalità aereo e offline

Perché pretendere che l’app di raccolta ordini funzioni senza internet

Se state leggendo questo articolo molto probabilmente siete alla ricerca di un programma che semplifichi il flusso lavorativo e che permetta di espandare il raggio d’azione della vostra azienda. Ogni attività è diversa, ma molte esigenze sono comuni ed è proprio grazie a queste ultime che possiamo riassumere quali sono le caratteristiche indispensabili per un’app di raccolta ordini: di sicuro sono fondamentali la velocità, la libertà di utilizzare il software scelto su qualunque sistema operativo e infine la possibilità di creare ordini indipendentemente dalla connessione internet o dal segnale telefonico.

L’assenza di segnale potrebbe sembrare una preoccupazione anacronistica, dal momento che nella vita privata e non solo utilizziamo spesso servizi che richiedono una connessione perenne a internet, come Netflix, YouTube, Spotify, però non è affatto una paranoia perché nel caso di chi vende non ci sono vantaggi nel condizionare la raccolta degli ordini a un fattore terzo. Analizziamo il problema: in quali casi è vantaggioso essere sempre connessi?

In realtà è molto semplice, essere sempre connessi conviene quando otteniamo in cambio un grosso vantaggio, come nel caso di YouTube che mette a disposizione tantissimi video di tutti i generi, che non potrebbero mai essere salvati su un solo tablet o neanche sul più capiente dei computer, lo stesso dicasi di Netflix e della sua vastissima offerta di film e serie TV.

Sicuramente, durante la creazione di un ordine, è utile che l’agente possa controllare in tempo reale la quantità del prodotto in magazzino, ma non è indispensabile ai fini della transazione. Chi vorrebbe rinunciare ai dati inseriti a causa di una sola informazione mancante?

Sul nostro blog abbiamo già spiegato perché un’app per la raccolta ordini sia la scelta giusta rispetto a un sito e uno dei motivi è che le app possono funzionare pure quando la connesione è assente, memorizzando lo stato dell’utente e rimandando l’invio dei dati a quando sarà possibile.

È evidente che la capacità di funzionare con e senza internet per un’app sia un vantaggio, però rimane da dimostrare se addirittura valga la pena scegliere una soluzione più costosa pur di ottenere questa prerogativa.

Molti scettici scuoteranno la testa, magari ricordandosi dei dati citati nell’articolo App e non siti web, che mostravano una prospettiva positiva sulla diffusione di connettività in Italia, ma in questo caso la diffusione non è l’unico fattore decisivo. L’elemento determinante è la qualità del segnale, che può essere compromessa da fonti di disturbo esterne alla linea stessa, come un magazzino sotterraneo o una galleria. Gli agenti viaggiano spesso e non è raro che si trovino in zone insolite, diverse dal centro di una grande città, dove la qualità del segnale è mediamente meno variabile. Inoltre, come ho già scritto, sebbene siano diminuiti, esistono ancora luoghi con connessioni insufficienti per il trasferimento di un ingente numero di dati.

In conclusione, dal momento che possedete un dispositivo smart, ovvero intelligente, siate lungimiranti e non fate perder tempo agli agenti. Gli imprevisti possono capitare ovunque e a chiunque, perciò pretendete che anche la vostra app di raccolta ordini sia in grado di adattarsi e di salvare i dati in mancanza di internet, in modalità aereo o offline.